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Regolamento di disciplina

MOTTO: LA REGOLA E’ DEMOCRAZIA

Il presente Regolamento di Disciplina è stato redatto tenendo conto delle seguenti fonti normative:

DPR n°249 del 24.06.1998 - Regolamento recante lo Statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria;

Direttiva Ministeriale n°5843/A3 del 16.10.2006 - Linee di indirizzo sulla cittadinanza democratica e legalità;

D.M. n° 16 del 5.02.2007 - Linee di indirizzo generali ed azioni a livello nazionale per la prevenzione e il bullismo;

Prot. n° 30 del 15.03.2007 - Linee di indirizzo ed indicazioni in materia di utilizzo di telefoni cellulari e di altri dispositivi elettronici durante l’attività didattica, irrogazione di sanzioni disciplinari, dovere di vigilanza e di corresponsabilità dei genitori e dei docenti;

DPR n° 235 del 21.11.2007 - Regolamento recante modifiche ed integrazioni al decreto del Presidente della Repubblica 24.06.1998, n. 249, concernente lo statuto delle studentesse e degli studenti della scuola secondaria

Nota del MIUR 31.07.2008, prot.3602.

Art. 1 - Vita della Comunità Scolastica

  1. La scuola è luogo di formazione e di educazione mediante lo studio, l’acquisizione delle conoscenze e lo sviluppo della coscienza critica.
  2. La scuola opera per garantire la formazione alla cittadinanza, la realizzazione del diritto allo studio, lo sviluppo delle potenzialità di ciascuno ed il recupero delle situazioni di svantaggio.
  3. La vita della comunità scolastica si basa sulla libertà di espressione, di pensiero, di coscienza e di religione, sul rispetto reciproco di tutte le persone che la compongono, quale che sia la loro età e condizione, nel ripudio di ogni barriera ideologica, sociale e culturale.

Art. 2 - Diritti

  1. Lo studente ha diritto ad una formazione culturale di qualità, che rispetti e valorizzi, anche attraverso l’orientamento, l’identità di ciascuno.
  2. Lo studente ha diritto alla partecipazione attiva e responsabile alla vita della scuola.
  3. Lo studente ha diritto ad una valutazione trasparente e tempestiva, che permetta di migliorare il proprio rendimento, secondo i ritmi di apprendimento di ciascuno.
  4. Ogni studente ha diritto al rispetto da parte degli adulti e dei compagni, a vivere in un ambiente favorevole alla crescita integrale della persona, all’utilizzo di strutture e materiali in buone condizioni, in un contesto sereno, pulito e sicuro.
  5. Gli studenti stranieri hanno diritto al rispetto della vita culturale e religiosa della comunità dalla quale provengono. La scuola promuove e favorisce iniziative volte all’accoglienza e alla tutela della loro lingua e cultura e alla realizzazione di attività interculturali.
  6. La scuola s’impegna a promuovere condizioni per assicurare iniziative concrete per il recupero di eventuali situazioni di ritardo e di svantaggio, nonché per la prevenzione e il recupero della dispersione scolastica.

Art. 3 - Doveri

  1. Gli studenti sono tenuti a frequentare regolarmente e ad assolvere assiduamente agli impegni di studio.
  2. Gli studenti sono tenuti ad avere nei confronti del Dirigente scolastico, dei docenti, del personale tutto della scuola e dei loro compagni lo stesso rispetto, anche formale, che chiedono per se stessi.
  3. Nell’esercizio dei loro diritti e nell’adempimento dei loro doveri, gli studenti sono tenuti a mantenere un comportamento corretto.
  4. Gli studenti sono tenuti ad osservare le disposizioni organizzative di sicurezza dettate dai regolamento dell’Istituto.
  5. Gli studenti sono tenuti ad utilizzare correttamente le strutture, i macchinari e i sussidi didattici e a comportarsi nella vita scolastica in modo da non arrecare danni al patrimonio della scuola.
  6. Gli studenti condividono la responsabilità di rendere accogliente l’ambiente scolastico e ne hanno cura come importante fattore di qualità della vita della scuola.
  7. Gli studenti sono tenuti a mantenere contegno e decoro anche durante le attività extra-scolastiche, ivi comprese le visite d’istruzione.

Art. 4 - Disciplina

I provvedimenti disciplinari hanno finalità educative e tendono al rafforzamento del senso di responsabilità degli allievi.

L’istituzione scolastica individua e punisce quei comportamenti (gravi e/o reiterati) che configurano mancanze disciplinari con riferimento ai doveri elencati nell’Art. 3; indica le relative sanzioni, gli organi competenti ad erogarle, e il relativo procedimento, secondo i criteri seguenti:

Le sanzioni

Sono sempre temporanee e proporzionate alle infrazioni.

Devono essere ispirate al principio della responsabilizzazione personale e della riparazione del danno.

Tengono conto della situazione personale dello studente e del contesto in cui si è verificato l’episodio.

Vanno comminate dopo avere effettuato un’accurata ricostruzione dell’accaduto e dopo aver invitato l’alunno a esporre le proprie ragioni.

Appurato l’accaduto, le responsabilità sono sempre individuali. Pertanto, le Sanzioni sono personali e hanno la finalità di recuperare un positivo rapporto dell’allievo con l’istituzione scolastica.

 

Tipologia delle sanzioni

  1. Rimprovero privato orale;
  2. Rimprovero privato scritto;
  3. Rimprovero in classe orale e breve allontanamento dalle lezioni affidato alla sorveglianza del personale ATA;
  4. Rimprovero in classe scritto;
  5. Adozione di provvedimenti e/o interventi educativi;
  6. Allontanamento dalle lezioni per un periodo fino a un massimo di 15 gg. scolastici (compreso);
  7. Allontanamento dalla comunità scolastica superiore ai 15 gg.;
  8. Allontanamento fino al termine delle lezioni o esclusione dallo scrutinio finale o la non ammissione all’esame di stato conclusivo del corso di studi.
  • Le sanzioni previste ai punti A, B, C, D, non sono elencate in ordine di gravità ma verranno adottate dall'organo competente discrezionalmente, valutando l'opportunità dei singoli interventi.
  • Dopo ripetuti provvedimenti disciplinari del tipo previsto dai punti A, B, C, D, si può adottare una sanzione disciplinare di cui al punto E.

Organi competenti ad irrogare le sanzioni

  • Docente (A-B-C-D);
  • Dirigente Scolastico (A-B-C-D-E);
  • Consiglio di classe convocato per intero (A -B-C-D-E-F-G);
  • Consiglio d’Istituto (H) Tali sanzioni vengono deliberate dal Consiglio di Istituto che provvede alla nomina dell’organo di garanzia (di cui all’Art. 5 del presente Regolamento di Disciplina), e vengono rese esecutive dal Dirigente Scolastico.

All'alunno viene offerta la possibilità di convertire la sanzione disciplinare con attività in favore della comunità scolastica, sotto la sorveglianza del personale ATA.

Conversione delle sanzioni

Le sanzioni possono essere convertite nelle sott’elencate attività utili alla comunità :

  • Svolgimento per brevi periodi di attività in alternativa o in aggiunta ai normali impegni scolastici ;
  • Utilizzo del proprio tempo libero in attività di collaborazione col personale scolastico;

La durata e la tipologia sono commisurate alle mancanze commesse.

Possibilità di conversione

  • Riordino del materiale didattico e delle aule ;
  • Sistemazione delle aule speciali, palestra e dei laboratori ;
  • Interventi per la manutenzione delle strutture interne ed esterne ;
  • Collaborazione con le associazioni di volontariato ;
  • Attività di supporto alla Biblioteca.

Norme procedurali

ORGANI COMPETENTI, LUOGO E TEMPI PER L’ ATTUAZIONE DELLA SANZIONE

Tutte le infrazioni previste sono sanzionabili quando vengano commesse all’interno dell'edificio scolastico, durante le attività curricolari, durante le attività extracurricolari, integrative, connesse con le attività didattiche e organizzate dalla scuola, ed anche nelle uscite didattiche e nei viaggi di istruzione.

Gli organi competenti a disporre le sanzioni sono: i Docenti, il Coordinatore di Classe, il Dirigente Scolastico, il Consiglio di classe e il Consiglio d’Istituto che decidono dopo aver sentito le ragioni dello studente che può portare prove e testimonianze a sua discolpa.

La sanzione deve essere attuata entro 15 giorni dall’episodio. Trascorso tale limite temporale la sospensione dalle lezioni non può essere più praticata, mentre restano valide tutte le altre forme: richiamo verbale, richiamo scritto, sostituzione della sanzione con altra attività utile.

Le riunioni dei Consigli di classe, nella composizione allargata e del Consiglio d’Istituto sono pubbliche e ad esse sono ammessi, senza diritto di parola, i rappresentanti dei genitori e degli studenti.

Se la discussione è su argomenti personali e coinvolgenti il diritto alla privacy delle persone, le riunioni avvengono con la sola presenza degli aventi diritto.

Se vi è incompatibilità di un membro dell’organo collegiale, questi non prenderà parte alla seduta.

La sanzione disciplinare è adottata con voto segreto.

Le sanzioni per mancanze disciplinari commesse durante le sessioni d'esame sono inflitte dalle commissioni d'esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

Qualora sia necessario irrogare una sanzione disciplinare, le deliberazioni sono assunte dal competente Organo solo dopo aver sentito le giustificazioni dell'alunno che ha facoltà di produrre prove e testimonianze a lui favorevoli.

I provvedimenti devono essere sempre motivati e comunicati ai genitori. Nella comunicazione deve essere segnalata Ia possibilità di usufruire della conversione della punizione disciplinare. Anche l'eventuale conversione è comunicata per iscritto alla famiglia.

I provvedimenti disciplinari sono riportati nel registro dei verbali del Consiglio di classe.

Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante le visite d’istruzione sono inflitte secondo la normativa vigente.

Le sanzioni per le mancanze disciplinari commesse durante la sessione d'esame sono inflitte dalla commissione d'esame e sono applicabili anche ai candidati esterni.

Procedura per COMPORTAMENTI NON GRAVI

Comportamenti occasionali e non gravi relativi a scarsa diligenza e puntualità, disturbo occasionale durante le lezioni, atteggiamenti poco corretti nei confronti dei compagni saranno sanzionati col richiamo verbale che potrà costituire un precedente per la comminazione di una sanzione in forma di ammonizione scritta qualora vi sia scarsa attenzione nei confronti del richiamo e reiterazione del comportamento.

Qualora al semplice richiamo verbale segua una modificazione positiva del comportamento, non vi sarà alcuna ripercussione sulla valutazione della condotta dell’allievo. I richiami sul registro di classe potranno, a discrezione del C.d.C. , avere ripercussioni sulla valutazione della condotta.

Nel caso che per i comportamenti di cui sopra, per la loro ripetizione o per le modalità di manifestazione, si ritenga opportuno un allontanamento dalle lezioni questo avverrà con l’obbligo di frequenza e studio individuale a scuola per un periodo da uno a tre giorni. Tale allontanamento sarà deliberato in sede di C.d.C. La famiglia sarà informata della decisione.

Procedura per GRAVE COMPORTAMENTO SCORRETTO

Mancanze gravi relative a: assenze dalla scuola, offesa alla persona del docente, degli A.T.A. , dei compagni e loro famiglie, mancanza di rispetto delle norme sulla sicurezza, danni a persone e cose, costituiscono occasione per l’immediato richiamo scritto e possibile allontanamento dalla scuola per un periodo da definire, anche senza obbligo di frequenza. Qualora si tratti solo di danni materiali possono essere proposte forme di recupero definite in sede di riunione dell’Organo di disciplina. Il richiamo scritto costituirà il precedente per l’avvio della procedura, di cui si terrà conto per altre eventuali segnalazioni di comportamento scorretto.

Di tale comportamento si tiene conto per la valutazione della condotta.

Di norma gli allontanamenti dalle attività didattiche che comprendano o meno l’obbligo di frequenza sono definite in sede collegiale nella riunione del Consiglio di Classe.

Per quanto concerne la reiterazione di comportamenti sanzionabili si tiene conto del comportamento dell’intero anno scolastico ed eventualmente degli anni pregressi.

I comportamenti che sono perseguibili penalmente non rientrano nelle norme del presente regolamento. Tali comportamenti saranno segnalati alle autorità competenti attraverso il D.S. o per diretto interessamento dei singoli .

 

Art. 5 – Composizione dell’ Organo di Garanzia

L’organo di garanzia è così composto:

  • un docente designato dal Consiglio di Istituto;
  • uno studente designato tra i rappresentanti degli studenti del Consiglio di Istituto;
  • un genitore designato dal Consiglio di Istituto.

Il presidente del Organo di Garanzia è il componente più anziano salva diversa indicazione del Comitato medesimo.

Il D.S. ha facoltà di partecipare, senza diritto di voto, alle sedute.

I componenti coinvolti nei fatti oggetto di decisione, sono sostituiti da un supplente.

Per ogni rappresentante saranno previsti due membri supplenti.

  • Le componenti sono nominate dal Consiglio di Istituto il quale provvede anche alla nomina di membri supplenti.
  • L’Organo di Garanzia resta in carica tre anni, nel caso in cui uno dei membri decada, il Consiglio d’Istituto provvederà alla sua sostituzione entro 15 gg.

Art. 6 – Compiti dell’Organo di Garanzia

L’organo di Garanzia deve:

  • dirimere i conflitti che insorgano all'interno della scuola in merito all'applicazione dello Statuto delle Studentesse e degli Studenti e del presente regolamento di disciplina;
  • decidere sui ricorsi relativi alle sanzioni disciplinari.

Per la validità delle deliberazione è necessario che siano presenti tutti i membri; deve comunque essere presente almeno un rappresentante di ogni componente (anche supplente).

Il voto di astensione è considerato favorevole alla decisione assunta dall’organo che ha inflitto la sanzione.

FUNZIONAMENTO DEL COMITATO DI GARANZIA

Il Comitato di Garanzia svolge la sua attività nel seguente modo. La convocazione del Comitato di Garanzia avviene su richiesta e procede se ne ravvisa la necessità.

La convocazione può avvenire su richiesta degli studenti o di chiunque ne abbia interesse anche per i conflitti che insorgano all’interno della scuola in merito alla applicazione dei regolamenti interni .

I termini per la convocazione ordinaria sono fissati in 5 giorni, mentre per le convocazioni straordinarie i giorni sono ridotti a 3.

Le decisioni vengono prese a maggioranza.

Le decisioni sono prese con voto a scrutinio segreto.

Le sedute sono verbalizzate su apposito registro.

Art. 7 - Impugnazioni

  • Contro le sanzioni disciplinari è ammesso ricorso da parte di chiunque vi abbia interesse (genitori, studenti), entro quindici giorni dalla comunicazione al Organo di Garanzia.
  • L’organo di garanzia dovrà esprimersi nei successivi dieci giorni.
  • Qualora l’organo di garanzia non decida entro tale termine, la sanzione si ritiene confermata.
  • Contro le decisioni che prevedono la sospensione dalle attività didattiche superiori ai 3 giorni.

Art. 8 – Mancanze Disciplinari

Si offrono nella seguente tabella, a titolo d’esempio non esaustivo, comportamenti configurabili come mancanze disciplinari da correggere con interventi educativi:

Tipologia

Mancanze disciplinari

Sanzioni

Organo competente*

1

A

B

C

D

Presentarsi sistematicamente in ritardo a scuola senza validi motivi

a. Annotazione sul registro di classe

b. Comunicazione telefonica alla famiglia e accettazione in classe

c. Comunicazione scritta alla famiglia, con convocazione della stessa da parte del dirigente o del coordinatore della classe

-Docente

-Coordinatore del C.d.C. o docente

della prima ora di lezione

-D.S.o coordinatore

del C.d.C.

2

A

B

C

D

E

F

Spostarsi senza motivo o senza autorizzazione nell'aula e nell'edificio

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

3

A

B

C

D

E

F

Disturbare o rendersi protagonisti di interventi inopportuni durante le attività scolastiche

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

 

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

4

A

B

C

D

Non eseguire i compiti assegnati e non portare il materiale didattico o le prove di verifica

a. Annotazione sul registro personale dell’insegnante e richiesta di svolgimento per la lezione successiva.

b. Avviso alla famiglia con richiesta di collaborazione per eventuale controllo.

c. Compatibilmente con l’orario di servizio, recupero immediato dei compiti.

d. Convocazione della famiglia.

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato.

 

5

A

B

C

D

E

F

Falsificare le firme su verifiche o note degli insegnanti

a. Convocazione della famiglia.

b. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato.

-Consiglio di classe

6

A

B

C

D

Dimenticare di far sottoscrivere alle famiglie gli avvisi scolastici

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

7

A

B

C

D

E

F

G

H

Portare a scuola oggetti non pertinenti alle attività e/o pericolosi

a. Confisca immediata del materiale, ammonizione formale sul registro di classe, consegna ai genitori.

b. Se usati in modo pericoloso, sospensione dalle lezioni fino a 15 gg.

c. Se usati in modo pericoloso e lesivo della dignità altrui sospensione dalle lezioni superiore ai 15 gg. e/o allontanamento dall’istituzione scolastica.

-Personale A.T.A. (solo per la confisca)

-Docente

-Consiglio di classe

-Consiglio di Istituto

 

8

A

B

C

D

E

F

G

H

Usare il cellulare

a. Richiamo verbale e confisca immediata con consegna ai genitori.

b. Ammonizione formale sul registro di classe, confisca immediata con consegna ai genitori.

c. Sospensione fino a 15 gg., confisca immediata con consegna ai genitori.

d. Se usato in modo lesivo della dignità personale; sospensione superiore ai 15 gg. e/o allontanamento dall’istituzione

scolastica

-Personale A.T.A. (solo per la confisca)

-Docente

-Consiglio di classe

-Consiglio di Istituto

 

9

A

B

C

D

E

F

 

Non osservare le disposizioni organizzative contenute nel regolamento di istituto

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

10

A

B

C

D

E

F

Sporcare intenzionalmente, danneggiare i locali, gli arredi o gli oggetti personali

a. Richiamo verbale dello studente e ricostituzione delle stato preesistente delle cose.

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Sospensione dalle visite d’istruzione.

e. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

f. Risarcimento danni (il risarcimento è un dovere non una sanzione).

-Personale ATA (solo per il

richiamo)

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

-Dirigente Scolastico (per il

risarcimento del danno).

11

A

B

C

D

E

F

 

Offendere con parole, gesti o azioni il personale scolastico o i compagni

a. Invito a presentare le proprie scuse al personale scolastico o ai compagni offesi.

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Sospensione dalle visite d’istruzione

e. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

12

A

B

C

D

E

F

G

H

Comportarsi in modo violento e/o aggressivo nei confronti del personale scolastico o i compagni

a. Rientro a scuola dello studente accompagnato da un genitore.

b. Sospensione dalle visite d’istruzione.

c. Se reiterate, sospensione fino a 15 giorni dello studente

d. Se grave, convocazione immediata dei genitori e contemporaneo allontanamento

dalle lezioni superiore a 15 giorni dello studente

e. Se persiste una situazione di pericolo per l’incolumità altrui, allontanamento dall’istituzione scolastica fino alla cessazione del rischio.

f. Risarcimento dei danni (il risarcimento è un dovere non una sanzione).

-Docente

-Consiglio di classe

-Consiglio di Istituto

 

13

A

B

C

D

E

F

 

Usare un linguaggio non consono all’ambiente scolastico

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione

formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

14

A

B

C

D

E

F

Fumare nei locali scolastici e nelle sue pertinenze

a. Confisca immediata delle sigarette e convocazione dei genitori

b. Se reiterata, sospensione fino a 15 giorni.

Personale A.T.A. (solo per la confisca)

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

15

A

B

C

D

E

F

 

Mancato rispetto delle norme di sicurezza (ivi comprese le procedure di simulazione)

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

-Docente

-Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

-Consiglio di classe

 

16

A

B

C

D

E

F

G

H

 

Danneggiamento e uso improprio degli impianti di sicurezza

a. Richiamo verbale dello studente e ricostituzione delle stato preesistente delle cose.

b. Se reiterata, ammonizione formale sul diario e sul registro di classe

c. Convocazione dei genitori

d. Sospensione dalle visite d’istruzione.

e. Se reiterata, sospensione con allontanamento fino a 15 giorni dello studente

f. Risarcimento danni (il risarcimento è un dovere non una sanzione).

g. Se determina pericolo per la comunità scolastica convocazione immediata dei genitori e contemporaneo allontanamento

dalle lezioni superiore a 15 giorni dello studente

Personale ATA (solo per il

richiamo)

Docente

Coordinatore C.d.C. o docente

interessato

Consiglio di classe

Dirigente Scolastico (per il

risarcimento del danno).

Consiglio d’Istituto

 

17

A

B

C

D

E

F

Falsificazione di firma

Convocazione immediata dei genitori e sospensione fino a 15 giorni.

 

Consiglio di classe

 

18

A

B

C

D

E

F

G

H

Ogni altro comportamento che, nella situazione specifica, sia ritenuto scorretto dall'insegnante

Le sanzioni saranno commisurate alla

gravità del comportamento.

 

Come previsto dalla Tipologia della Mancanza

19

A

B

C

D

E

F

G

H

 

Ogni comportamento scorretto che metta in pericolo la serietà della scuola, il decoro e la salute di alunni ed insegnanti in visita d’istruzione o in attività extra-scolastica

Convocazione, al rientro regolare delle lezioni, dei genitori e sospensione fino a 15 giorni.

 

Come previsto dalla Tipologia della Mancanza

 

20

A

B

C

D

E

F

Abbigliamento indecoroso e poco rispettoso degli altri e dell’istituzione scolastica come ambiente lavorativo

a. Richiamo verbale dello studente

b. Se reiterata, ammonizione formale sul registro

c. Convocazione dei genitori

-Docente

-Coordinatore di classe

*Il Consiglio di classe deve sempre intendersi nella sua forma allargata a tutte le componenti

Art. 9 - Disposizioni Finali

Il presente Regolamento ha validità triennale e resta in vigore fino all’approvazione del nuovo regolamento deliberato dal Consiglio d’Istituto.

Per quanto non contemplato nel presente regolamento, valgono le disposizioni vigenti.

Dal 2 giugno 2015 è entrata in vigore la COOKIE LAW. Il Garante per la Protezione dei dati Personali ha pubblicato il provvedimento n.229 inerente la “individuazione delle modalità semplificate per l’informativa e l’acquisizione del consenso per l’uso dei cookie”. 

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