Eventi

WhatsApp Image 2019 05 24 at 16.41.06Le classi 3A elettrotecnica, 3A elettronica, 4A elettronica e 5A meccanica dell’ITIS L. Trafelli di Nettuno accompagnati dai docenti Ferrari,Meringolo, Zecchinelli, Crescenzo il 24/05/2019 hanno visitato la centrale idroelettrica di Presenzano in provincia di Caserta. La centrale è del tipo idroelettrica a “serbatoio” costituita da due bacini uno a monte l’altro a valle in grado di contenere sei milioni di metri cubi d’acqua con un dislivello di circa 500 metri. La centrale per dimensioni è la prima in Italia ( 1000MW installati con quattro gruppi generatori da 250MW ciascuno) e la seconda in Europa, lavori iniziati nel 1979 e ultimati nel 1990 con inaugurazione alla presenza dell’allora presidente della Repubblica Francesco Cossiga. Tramite un plastico è stato illustrato il funzionamento della centrale con cicli inversi, ossia di giorno l’acqua scendendo dal bacino superiore passa attraverso le turbine (Francis ad asse verticale) che a loro volta trasmettono il movimento all’alternatore per la produzione di energia elettrica. Di notte considerato l’esubero di energia prodotta in rete ( ma in questi ultimi anni anche di giorno per la presenza di impianti fotovoltaici eolici ecc. ), si ha un funzionamento motore-pompa che prende l’acqua dal bacino inferiore e la pompa al bacino superiore, effettuando tra l’altro un’importante stabilizzazione dell’intera rete elettrica (infatti il gestore della rete paga la centrale di Presenzano per questo importante servizio). C’è stata anche un’illustrazione del quadro sinottico che regola il funzionamento dell’intero impianto. La visita alla centrale di Presenzano ha costituito per gli studenti un’alta esperienza formativa sia sotto il profilo della conoscenza che degli aspetti tecnici e didattici.

WhatsApp Image 2019 05 24 at 16.45.05WhatsApp Image 2019 05 30 at 21.02.20

its2Cinquant’anni dall’apertura della sede dell’ITIS Trafelli, e l’istituto è pronto ad arricchire la propria offerta formativa.

In occasione della tavola rotonda sull’Istruzione tecnica nella dimensione Italiana ed Europa svoltasi nei giorni scorsi, il Dirigente scolastico prof. Carlo Eufemi rende noto ai presenti l’idea di un Istituto Tecnico Superiore industria 4.0 sul territorio. Il progetto è stato accolto con entusiasmo dagli esperti intervenuti alla tavola rotonda che hanno presentato le novità di un mercato in continua evoluzione, bisognoso di figure professionali motivate e competenti. La proposta, elaborata dal Comitato tecnico-scientifico della scuola, istituito a margine dell’evento, sarà sottoposta alla Regione Lazio ed alle Istituzioni Pubbliche e Private interessate.

Il moderatore della tavola rotonda prof. Giovanni Cimino ha sottolineato il valore dell’istruzione tecnica e scientifica, riportando dati statistici italiani ed Europei; a seguire l’intervento del prof. Ing. A. Corsini dell’Università di Roma la Sapienza che ha trattato l’argomento ’”Osservatorio delle competenze digitali” delineando un quadro significativo di opportunità e vincoli che sta impegnando le organizzazioni a sviluppare nuove competenze e professionalità non solo nelle imprese tecnologiche, ma in tutti i settori e le funzioni aziendali. Esorta quindi i giovani ad incuriosirsi alle nuove prospettive che la trasformazione tecnologica sta proponendo.

L’Ing. F. Potenza dello Studio Potenza & Partners è intervenuto sul tema “La scuola e le competenze digitali nell’impresa 4.0”, evidenziando il fatto che la necessità per le imprese di incrementare il proprio livello di competitività nell’ambito del processo di digitalizzazione, offre grandi opportunità agli studenti che si presentino preparati  alle prossime, urgenti richieste del mercato del lavoro. Ex alunno del Trafelli l’ing. Potenza, ripercorrendo i suoi trascorsi di studente ottimo in quasi tutte le materie e del suo inserimento lavorativo, rimarca a chiare lettere l’importanza di una preparazione completa, di alto livello, per affrontare con buone chances l’iter lavorativo, sempre pronti a cogliere le sfide che la tecnologia in continuo sviluppo propone ai futuri lavoratori.

La dott.ssa D. De Marzi  HR Consultant dell’Adecco Business Line Industrial ha illustrato il “Web vacancies e gap occupazionale” attraverso un panorama tra le offerte di lavoro via web e il mondo del lavoro. L’ultimo intervento ha riguardato le “Aspettative del mondo produttivo” in termini di precise richieste di competenze e compiti da svolgere all’interno dell’azienda a cura dei rappresentanti delle società  Colgate Palmolive Srl e Abbvie Srl.

 L’Ing. B. Fiorani della Colgate Palmolive Italia Srl entusiasta dell’evento e della presenza dei giovani, peraltro premiati nel concorso Tecnicamente indetto dalla società Adecco, ha auspicato il consolidamento di ulteriori eventi di collaborazione dell’Istituto Trafelli con l’azienda che rappresenta.  

L’Ing. E . Corona  della società Abbvie Srl., società biofarmaceutica, dopo aver presentato la propria azienda, si è rivolto agli studenti e ai docenti presenti in aula magna, facendo presente che le nuove competenze che saranno richieste nel futuro non sono neppure delineate, pertanto è necessario che i docenti divengano punti di riferimento per i giovani per sostenerli nella scoperta e costruzione di sé e per  alimentare gli entusiasmi insegnando loro la curiosità, la passione per il nuovo al fine di renderli artefici del loro futuro.

4Giornata competitiva all’insegna delle competenze e dell’innovazione al Trafelli; le classi quinte 5A elettronica e 5A elettronica serale, coordinate dal prof. Vincenzo Lamberti e supportate dalla valida collaborazione del prof. Giuseppe Zecchinelli hanno presentato, all’interno del progetto TecnicaMente promosso dalla società Adecco per gli istituti formativi tecnici in tutta Italia, ben otto progetti alla giuria composta da referenti aziendali quali:  Antares Vision, Leonardo, Colgate Palmolive Italia e I.E.S.

I progetti realizzati e presentati in forma multimediale sono stati i seguenti:

  • Stabilizzazione veicolare, alunni: Sadushi Martin, Di Stefano Matteo;
  • C.R.U.E. (Controllo remoto utenze elettriche) alunni: Flamini Marco 5°elettronica corso serale;
  • Easy wash alunno: Cretu Victor;
  • D.A.M.A. (Distribuzione automatico mangime animali): Puglisi Daniele, Rinaldi Matteo;
  • B.E.A. (Batteria elettronica Arduino) alunni: Ciotti Marco, Pambianco Daniele;
  • Intelligent Electro Lock alunni: Langella Michele, D’Alessandro Luca Matteo, Youssef Mazen;
  • G.A.S. (Gestione automatizzata serra) alunni: Chiarelli Daniele, Sabbatini Simone, Rughetti Mirko;
  • Smart House alunni: Gentile Alberto, Creo Gianmarco, Shoshi Nicolas.

Dopo la visione dei progetti, la giuria, sulla base di precisi criteri di valutazione quali: complessità tecnica, efficacia e chiarezza nella presentazione del progetto, fattibilità e applicabilità del progetto al mondo industriale/produttivo ed infine al contenuti di innovazione, ha decretato vincitori gli alunni Sadushi Martin e Di Stefano Matteo con il progetto Stabilizzazione veicolare; i giovani talentuosi, riconosciuti primi classificati 2019, parteciperanno ad attività post diploma gestite da società Adecco, finalizzate all’inserimento nel mercato del lavoro.

13

Religione01 minInterculturalità e dialogo religioso è stato oggetto  della tavola rotonda al Trafelli, moderata dal prof. Paolo Sassi della Comunità di Sant’Egidio che si è soffermato sul concetto del ponte per i popoli come base per un confronto tra le diverse culture e religioni . In apertura il Dirigente scolastico prof. Carlo Eufemi ha portato i saluti del Vescovo Semeraro il quale ha condiviso il progetto con entusiasmo, evidenziato che il tema del dialogo religioso e della interculturalità è in linea con gli insegnamenti di Papa Francesco.

Il Dirigente scolastico punta allo sviluppo di una scuola espressione di una didattica improntata ad una educazione interculturale senza confini, aperta a sviluppare la capacità di convivenza e dialogo con persone di diversa origine linguistica, culturale e religiosa e, dopo aver salutato la dott.ssa Podo, ultima discendente dello scienziato nettunese Luigi Trafelli, con la quale ha costruito questa iniziativa e ringraziato i rappresentati locali in sala della Comunità di Sant’Egidio, invita sul palco padre Francesco, anch’egli onorato per l’invito e felice di poter ascoltare interventi così elevati per imparare e correggersi.

Ad aprire il dialogo è stato  Mohammed Ben Mohammed Imam della Moschea di Centocelle in Roma, originario di Douz, in Tunisia, che ha studiato Shari’a ed economia islamica a Khartoum, il quale ha sottolineato come la sua comunità romana promuove pratiche di apertura al territorio, in grado di creare una rete sociale multiculturale e multireligiosa, ricordando come il mondo islamico sia aperto ad altre religioni, consentendo alle stesse di erigere edifici di culto per il proprio credo; alla domanda di una alunna sul ruolo della donna l’Imam ha risposto che in base al Corano, il testo sacro islamico, le donne sono uguali agli uomini di fronte a Dio.

Il prof Giuseppe Savagnone, responsabile del sito " tuttavia.eu " della Pastorale di Palermo pone l'accento sull’importanza di educare le generazioni allo stupore e quindi alla ricerca di Dio, partendo dall'analisi di una società che ha trasformato in modo profondo e rapido i costumi, la cultura e perfino le aspettative comuni. A partire da questa analisi oggettiva e critica il Professore invita a rimettersi in ascolto e a leggere la realtà anche con occhi di stupore. Compito della chiesa e delle religioni  è di “custodire l 'umano”.

Prof. Paolo Ricca, Teologo Valdese, evidenzia il pensiero del matematico e fisico nettunese Luigi Trafelli "Ubi Christianus?" sposando l'idea che un buon cristiano non può aderire ad alcuna guerra e lo collega alla teoria di padre Ernesto Balducci  che chiamava “coscienza planetaria" lo sviluppo di un'etica “che non punti sul  pensare rettamente, ma nell'agire rettamente considerando l'altro un fratello  con  uguali diritti”. Secondo il prof. Ricca, unico modo per vincere il male è con il bene.

IMG 20190520 114508 minL’Istituto Trafelli lancia un messaggio di pacifismo attraverso l’esimio intervento della Prof.ssa Bruna Bianchi docente emerita dell’Università “Cà Foscari” di Venezia, vivamente invitata dal Dirigente scolastico prof. Carlo Eufemi che nel discorso iniziale ha sottolineato come Luigi Trafelli, oltre che uomo di scienza, fu un cristiano pacifista, anticipatore di temi ancora oggi di grande attualità.

La Prof.ssa Bruna Bianchi  studiosa della Grande Guerra, ed in particolare dell'esperienza bellica di soldati e ufficiali, si è occupata del pensiero pacifista e della deportazione della popolazione civile nel corso delle due guerre mondiali. La emerita docente, introdotta dalla Prof.ssa M.A. Bonaventura che ha sottolineato l’importanza del percorrere la storia per capire i fatti che hanno tormentato l’Italia, l’Europa. Ha evidenziato infine che in Italia l’unico istituto ad essere intitolato a Luigi Trafelli è proprio questo di Nettuno.

Con una esposizione ampia e articolata la Prof.ssa Bruna Bianchi ha inquadrato lo scienziato Luigi Trafelli tra i pacifisti italiani e, partendo dalla Grande guerra, ha tracciato un quadro sintetico delle nuove organizzazioni pacifiste sorte negli anni della stessa, dei loro obiettivi, delle nuove forme di militanza, del pensiero di alcuni dei membri più influenti, sino ad arrivare alle esperienze in Italia, dove il movimento pacifista e non violento trovò la sua massima espressione soprattutto dopo la caduta del regime fascista. Nel descrivere i fatti storici la prof.ssa Bianchi ha sottolineato il coraggio, il pericolo e l'impegno per la pace in tempo di guerra. Largo spazio la prof.ssa Bianchi ha dedicato a Lev Tolstoj, maestro della non violenza cristiana, delineando i principi fondamentali del pacifismo: la non violenza, non opposizione e non collaborazione con le forme di violenza imposte.

Grande è stata la partecipazione di alunni e docenti che hanno rivolto alla prof.ssa Bianchi varie domande, cui la docente ha dato risposte chiarificatrici.

Prossimo appuntamento per il 50esimo anniversario dell’Istituto, è fissato per il giorno martedì 21 maggio ore 17:00 con la tavola rotonda Culture e religioni a confronto: un ponte per i popoli.

IMG 20190520 121524 min